Ambiente e territorio

Larghetti (Avs): “Progetto alternativo per l’ex Pedretti, rendere disponibili le ex aree ferroviarie”

“I contrari all’edificio di 9 piani propongono di ridurre la quantità di edificato nell’area – spiega la consigliera – e delocalizzare la rimanente potenzialità edificatoria nell’area attualmente di proprietà della Regione”

Progetto alternativo per l’ex Pedretti, rendere disponibili le ex aree ferroviarie.

La consigliera Simona Larghetti (Avs) interroga la Regione per sapere se vi siano stati contatti fra il comune di Casalecchio di Reno e la Regione per la cessione delle ex aree ferroviarie della linea Casalecchio-Vignola e se queste possano essere rese disponibili in tempi rapidi in caso di richiesta del comune di Casalecchio di Reno.

“Nel centro storico di Casalecchio di Reno, nel territorio metropolitano di Bologna, tra la Casa della conoscenza e il Teatro comunale “Laura Betti”, dal 2019 si estende un lotto di terreno edificabile vuoto, da quando l’ex albergo Pedretti, chiuso dal 2007, venne demolito nel 2019 – spiega la consigliera. – Lo strumento urbanistico vigente prevede la possibilità di realizzare una superficie edificabile catastale di 5.000 mq fuori terra adibendola a funzioni alberghiere, commerciali, direzionali-terziarie e residenziali con l’obbligo di riservare il piano terreno a funzioni commerciali o direzionali – inoltre, continua la consigliera – lo sviluppo dell’edificio in altezza fino a nove piani fuori terra, ed uno interrato, e la riqualificazione del parcheggio pubblico antistante l’immobile da rigenerare e posto tra le vie Porrettana, Bixio e Piave che risulta proprietà della Regione Emilia-Romagna”.

All’inizio del 2025, ricorda Larghetti “è stata avviata una petizione popolare che ha raccolto 4000 firme di cittadine e cittadini di Casalecchio, a cui vanno aggiunte altre 1.000 e più persone che a Casalecchio lavorano, studiano o semplicemente la frequentano, e che hanno deciso di dire no a un mostro di 9 piani, di 38 metri di altezza e 45 di lunghezza, nel centro di Casalecchio e dire sì alla creazione di una vera piazza per la città, per ricucire urbanisticamente il centro storico. I contrari all’edificio di 9 piani propongono di ridurre la quantità di edificato nell’area ex Pedretti, realizzando un palazzo più piccolo e spostato in un angolo della piazza, e delocalizzare la rimanente potenzialità edificatoria nell’area attualmente di proprietà della Regione dietro via Carbonari (ex deposito Ferrovia Casalecchio-Vignola) dove il medesimo proprietario sta già realizzando alcune palazzine”. Larghetti chiede quindi alla Giunta se le ex aree ferroviarie della linea Casalecchio-Vignola possano essere rese disponibili in tempi rapidi in caso di richiesta del comune di Casalecchio di Reno.

(Giorgia Tisselli)

 

Ambiente e territorio