“Con questa manovra dimostriamo ancora una volta che il bilancio dell’Assemblea legislativa è solido e gestito in modo responsabile con scelte che portano benefici concreti alla collettività”. Lo afferma la consigliera questora dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Marcella Zappaterra (Pd) durante la relazione in Aula sulla proposta di assestamento al bilancio 2025 dell’Assemblea legislativa.
Il provvedimento è stato approvato dall’Assemblea di viale Aldo Moro e, sottolinea Zappaterra, conferma una gestione attenta delle risorse, che non solo garantisce l’equilibrio dei conti fino al 2027 ma impiega completamente l’avanzo disponibile – pari a 1,6 milioni di euro – per interventi mirati e strategici. Una parte importante di queste risorse (767.700 euro) verrà restituita alla giunta regionale anche per coprire le spese informatiche sostenute per conto dell’Assemblea. Un segnale concreto della capacità dell’Assemblea legislativa di contribuire alla sostenibilità economica della Regione e di liberare fondi per altri interventi.
“Come Assemblea legislativa prima di restituire risorse, però, rafforziamo le nostre funzioni e i nostri progetti, soprattutto quelli rivolti ai giovani – spiega Zappaterra –. Destiniamo infatti 345.500 euro per coprire nuove esigenze, come il finanziamento aggiuntivo al bando Viaggi della Memoria e viaggi attraverso l’Europa e i contributi a UPI e ANCI”.
Tra gli altri investimenti ci sono 335.000 euro per completare la nuova sede della biblioteca dell’Assemblea, con l’acquisto di impianti audio-video e arredi, e per ammodernare tecnologicamente l’Aula consiliare. Completano il quadro: 150.221 euro per aumentare il fondo di riserva destinato a spese obbligatorie; 20.000 euro per il fondo riservato a spese impreviste; 18.594 euro destinati a funzioni specifiche come il Co.re.Com. e la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo. Il bilancio per il triennio 2025-2027 resta in pareggio con piccole variazioni tra gli anni. È stato anche confermato un accantonamento prudente per i crediti difficili da riscuotere pari al 91% del totale.
“Il Collegio dei revisori – conclude Zappaterra – ha dato parere pienamente favorevole. Questo documento non è solo un atto tecnico ma il segno tangibile di un’Assemblea che investe con responsabilità, che è capace di governarsi in modo virtuoso e che mette al centro della propria azione l’educazione civica, la memoria storica e la collaborazione con il territorio. Valori che per quanto ci riguarda restano le priorità della nostra azione politica”.
La presentazione dell’assestamento ha dato il via a un confronto tra i gruppi consigliari.
Nel suo intervento Marta Evangelisti (FdI) ha ringraziato Leonardo Draghetti per il lavoro svolto in questi anni come Direttore Generale dell’Assemblea legislativa e fato gli auguri di buon lavoro al nuovo Direttore generale Andrea Orlando e nel merito dell’assestamento ha espresso parere favorevole a quanto proposto da Zappaterra, mentre ha espresso dubbi su come viene interpretato il ruolo di presidente dell’Assemblea legislativa che, spiega Evangelisti, deve essere superpartes e non “commentatore di parte” riferendosi ad alcune dichiarazioni rilasciate dal Presidente dell’Assemblea relativamente alle scelte del governo nazionale sul futuro delle aree interne. La Presidente Evangelisti ha auspicato che le sue parole trovino il dovuto ascolto.
A favore dell’assestamento dell’Assemblea legislativa anche Simona Larghetti (Avs) che, nel replicare indirettamente alle osservazioni di Evangelisti, ha ricordato come il Presidente dell’Assemblea legislativa sia anche un consigliere regionale e la sua imparzialità vada giudicata per come presiede l’Assemblea.
“Ringrazio la consigliera questora Zappaterra e tutti coloro che ci hanno lavorato per l’assestamento di Bilancio dell’Assemblea legislativa che è una manovra che permette all’Assemblea legislativa di portare avanti molti progetti”, spiega Paolo Calvano (Pd) che ringrazia Leonardo Draghetti per il lavoro svolto in questi anni come Direttore Generale dell’Assemblea legislativa e fato gli auguri di buon lavoro al nuovo Direttore generale Andrea Orlando. Calvano ha anche ringraziato il Presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri per come ha svolto il proprio ruolo istituzionale in questi primi mesi della XII legislatura. “Il Presidente dell’Assemblea legislativa non può rimanere in silenzio, sarebbe un errore se stesse in silenzio”, spiega Calvano.
(Luca Molinari)