Sanità e welfare

Paldino (Civici): “Serve adeguata manutenzione patrimonio Acer”

La risposta dell’assessore regionale Paglia: “Sono già in programma bandi regionali, rivolti ai Comuni, per il superamento delle barrire architettoniche negli immobili Erp, sono anche previsti interventi sull’efficientamento energetico”

“Serve una pianificazione dettagliata e puntuale degli interventi di manutenzione ordinaria del patrimonio abitativo di Acer, con particolare attenzione ai servizi essenziali (in particolare sulla mobilità, l’accessibilità e l’autonomia dei residenti più fragili)”.

La richiesta arriva in aula, con un’interrogazione a risposta immediata, da Vincenzo Paldino (Civici), che sollecita la giunta regionale ad avviare un’interlocuzione con Acer (per ogni provincia della regione).

Il consigliere richiede, poi, all’esecutivo, sul tema, “l’adozione di pratiche di comunicazione puntuali, dettagliate e trasparenti nei confronti dei residenti e degli amministratori condominiali sugli interventi di manutenzione, sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle misure messe in atto per mitigare i disagi abitativi”.

“Risultano – spiega il consigliere (che menziona articoli usciti sui media della regione) – problemi, a partire malfunzionamenti di servizi fondamentali che incidono negativamente sulla mobilità delle persone più fragili (come, ad esempio, gli ascensori), in diverse residenze di Acer”. Il politico menziona poi la situazione di due palazzine nel modenese: “Il prolungato malfunzionamento di servizi essenziali, come quelli verificatisi nel territorio modenese, comporta gravi difficoltà e disagi quotidiani per i residenti, soprattutto per le persone anziane e con disabilità: i residenti lamentano la mancanza di tempestività negli interventi, rilevano poi l’assenza di comunicazione sui problemi”.

La risposta arriva in aula dall’assessore regionale alle Politiche abitative Giovanni Paglia: “Parliamo di immobili, di proprietà comunale, gestiti da Acer (che si occupa anche della manutenzione), i canoni dovrebbero servire per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, vediamo però un invecchiamento di questi immobili, così come in molti edifici sono ancora presenti barriere architettoniche”. Prosegue su Modena: “Nell’immobile di via Fusco il problema è risolto (l’ascensore è stato riattivato), i problemi nell’altra palazzina di via Tignale del Garda sono in fase di risoluzione (ci sono dei ritardi dovuti ai tempi di reperimento dei materiali per la riparazione dell’ascensore)”. Conclude con un impegno della Regione Emilia-Romagna: “Sono già in programma bandi regionali, rivolti ai Comuni, per il superamento delle barrire architettoniche negli immobili Erp, sono anche previsti interventi sull’efficientamento energetico”.

La replica di Paldino: “Importante che la Regione proponga un bando per eliminare le barriere architettoniche negli alloggi di edilizia pubblica, così come interventi sull’efficientamento energetico”.

(Cristian Casali)

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