Parità, diritti e partecipazione

Lembi (Pd): sostenere i progetti antiviolenza realizzati da “Trama di Terra” nell’imolese

L’assessora Gessica Allegni: “Si tratta di attività che si inseriscono a pieno all’interno del lavoro della Regione Emilia-Romagna”

La Regione dica come valuta il progetto di contrasto alla violenze contro le donne realizzato dall’associazione “Trama di Terre”, inaugurato nei giorni scorsi nell’imolese, in provincia di Bologna.

A chiederlo è un’interrogazione del Partito democratico a firma Simona Lembi (prima firmataria) e Fabrizio Castellari.

Dal 14 luglio scorso l’Associazione “Trama di Terre”, che dal 1997 si occupa a Imola di interculturalità, sostegno alle donne migranti e difesa dalla violenza di genere, ha aperto cinque sportelli di accoglienza per il contrasto alla violenza di genere a Dozza, Castel del Rio, Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese, che si vanno ad aggiungere al Centro antiviolenza operante ad Imola dal 2013, facente parte del Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna”, spiega Lembi per la quale “l’apertura di tali sportelli intende offrire spazi sicuri per accoglienza, orientamento, supporto psicologico e legale alle donne – in particolare migranti o in condizioni di vulnerabilità sociale – che vivono nelle aree montane e periferiche dell’imolese, decentrate rispetto ai presidi di accoglienza e supporto già presenti nel Comune di Imola e le nuove aperture avvengono nell’ambito del Progetto “Vicino alle donne. Sportello itinerante per il contrasto alla violenza di genere”, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e si inseriscono in un più ampio percorso strutturato di presa in carico della donna, che prevede corsi gratuiti di alfabetizzazione della lingua italiana, servizio di baby-sitting e percorsi di formazione professionale”.

Lembi ricorda anche come “sulla stampa imolese sono state pubblicate alcune dichiarazioni del capogruppo di FdI al Circondario imolese allusive e critiche verso questo progetto determinando l’immediata solidarietà degli altri Centri antiviolenza della Città metropolitana di Bologna, che hanno espresso completo sostegno al progetto. Non si può continuare a banalizzare un diritto”.

“Il progetto realizzato a Imola si inserisce a pieno nelle azioni della Regione Emilia-Romagna per il contrasto della violenza contro le donne, lo abbiamo finanziato all’interno delle nostre attività 2025-2026 e si pone l’obiettivo di prevenire e contrastare le violenze contro le donne: “Trama di Terre” ha una lunga esperienza sul territorio e ha fatto uno studio del territorio arrivando alla conclusione che occorreva intervenire sul territorio imolese aprendo sportelli di prima accoglienza con la presenza di mediatrici culturali e operatrici multicultarali”, spiega l’assessora alle Pari Opportunità Gessica Allegni che ricorda anche come questi sportelli si occupano anche di accompagnare le donne prese in carico nell’espletamento delle pratiche burocratiche e nella ricerca di posti di lavoro.

Parole alla luce delle quali Lembi si dice soddisfatta e ha ricordato come “la parole dell’assessore Allegni confermano come per la Regione Emilia-Romagna i centri antiviolenza siano al centro delle politiche per contrastare le violenze contro le donne”.

(Luca Molinari)

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