Un viaggio all’interno dei luoghi simbolo dell’orrore nazista a Berlino. La consigliera regionale Eleonora Proni rappresenta l’Assemblea legislativa a “Berlino: una mappa del nazismo”, quattro giorni di studi organizzati dall’Istituto storico di Ravenna nella capitale tedesca previsti dal 24 al 28 luglio 2025.
“I viaggi della memoria sono percorsi attraverso i luoghi della storia che possono aiutarci a conoscere e a comprendere il passato e avere maggiore consapevolezza per vivere il presente”, spiega Proni per la quale “si tratta di esperienze preziose per mantenere viva la memoria degli avvenimenti, per esercitare una cittadinanza piena e attiva, soprattutto per il mondo della scuola e delle generazioni più giovani”.
Scorrendo il programma del viaggio, tra le tappe più importanti ci sono la visita della Topografia del Terrore, ovvero l’area dove dal 1933 al 1945 si trovavano le centrali del terrore nazista come quelle della polizia di stato segreta con il proprio carcere, la direzione delle SS, il servizio di sicurezza delle SS e l’ufficio centrale per la sicurezza del Reich: si tratta di un museo a cielo aperto documenta la storia delle istituzioni del terrore e la storia dei delitti che avevano qui il loro punto di partenza. L’area include anche uno dei pochi resti del Muro di Berlino conservati, quella al “Quartiere Ebraico”: nuova Sinagoga di Berlino–Vecchio Cimitero Ebraico in piazza Rosenstrasse dove si ricorda la storia di Otto Weidt, piccolo imprenditore che, durante la Seconda Guerra Mondiale, diede lavoro nella sua officina a ebrei non vedenti e non udenti.
A testimonianza di quanto sia stata travagliata la vita di Berlino nel Secolo Breve, è prevista anche la visita al al Monumento commemorativo di Sachsenhausen, una zona della città che ha una storia doppiamente triste: campo di concentramento in epoca nazista, riutilizzato poi dalla DDR per internare i prigionieri tedeschi. Il memoriale offre testimonianze sulla storia del campo nella forma di documenti e reperti originali dell’epoca (le baracche dove dormivano gli internati, l’infermeria, la sala delle autopsie, la torretta di guardia). Altro momento toccante è la visita al Memoriale della Resistenza Tedesca nel complesso edilizio Bendlerblock. Tra gli altri appuntamenti ci sono la visita al Museo dell’Ebraismo, alla nuova Sinagoga e al Museo del Lavoro Coatto.
(Luca Molinari)