Governo locale e legalità

Assemblea legislativa/4. Assestamento Emilia-Romagna, gli interventi di Evangelisti, Calvano e Larghetti

Si tratta di una manovra economica da 60 milioni di euro, di cui oltre la metà in sanità

Con gli interventi dei capigruppo di Fratelli d’Italia, del Partito democratico e di Alleanza Verdi Sinistra prosegue il dibattito sull’assestamento e il Defr 2025 della Regione Emilia-Romagna in discussione in Assemblea legislativa.

“Anche oggi partecipiamo alla discussione sui provvedimenti in votazione, ma non parteciperemo al voto finale come forma di critica rispetto alle modalità di governo seguite dalla giunta in questi primi mesi di legislatura”, spiega Marta Evangelisti (FdI) che critica l’intero impianto dell’assestamento e del Defr. “Rileviamo l’immobilismo di questa giunta regionale, in questi mesi non si è fatto nulla, l’unica cosa che avete fatto è aumentare le tasse. Non può essere sempre colpa del governo, non si può sempre scaricare tutto sul governo Meloni”, spiega Evangelisti che rilancia le lamentale dei pendolari della tratta ferroviaria Bologna-Porretta: “Sono trattati come su un carro bestiame”, spiega.

“Le scelte della giunta su cui oggi votiamo sono molto importanti per tutte le persone. Penso alla decisione di investire risorse regionali sul tema casa, a partire dal recupero delle case sfitte, vuol dire dare risposta a bisogni importanti: sono scelte politiche che non si vedono in altre Regioni. Così come è fondamentale la scelta fatta a tutela del territorio”, spiega Paolo Calvano (Pd). Sul tema post alluvione il capogruppo del Pd ricorda come siano già partiti molti cantieri per la ricostruzione o per interventi di prevenzioni. Calvano è netto sul tema della sanità: “Il governo non sta facendo abbastanza per il finanziamento del fondo nazionale della sanità. Lo possiamo dire perché in Emilia-Romagna abbiamo avuto il coraggio di proporre ai cittadini un nuovo patto per la sanità”, spiega Calvano che rivolgendosi al centrodestra dice: “Il governo Meloni dice che la nostra sanità è tra le migliori, eppure la destra fa un attacco ideologico contro la nostra sanità. La destra vorrebbe ridurre la spesa sanitaria”. Calvano è stato deciso anche sul tema dazi e sulle infrastrutture: “Il governo deve capire che i dazi di Trump colpiscono in primo luogo le imprese dell’Emilia-Romagna e sulle infrastrutture, a partire dal ‘passante di Bologna’, occorre che il governo mantenga gli impegni e le risorse promesse”.

Simona Larghetti (Avs) evidenzia come “a questa Regione nel triennio mancheranno 100milioni di euro di trasferimenti, quindi benissimo parlare di sviluppo ma dobbiamo anche accertarci che siano garantiti i servizi essenziali, dalla sanità ai trasporti. Non siamo ideologici ma concreti quando parliamo di raddoppio dei fondi per la non autosufficienza, la difesa del territorio, gli aiuti per le famiglie. Dobbiamo reagire a un’economia di guerra dove i conflitti sociali si aggravano per i più deboli. Ringrazio la consigliera Alice Parma per l’emendamento che restituisce ossigeno alle realtà culturali depauperate di risorse dal governo centrale”.

(Lucia Paci, Cristian Casali e Luca Molinari)

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