Garantire il rispetto dell’accordo, con particolare riguardo alla tutela della continuità occupazionale. Il consigliere Lorenzo Casadei (M5s) con un’interrogazione a risposta immediata in aula, sottoscritta anche dalla consigliera Simona Larghetti (Avs), chiede alla Regione di garantire il rispetto degli impegni assunti da Sofalegname e Gruppo 8.
“La vertenza Sofalegname ha visto nei giorni scorsi un lungo e partecipato presidio permanente da parte dei lavoratori, dei sindacati e di numerosi cittadini e attivisti – spiega Casadei – con l’obiettivo di impedire lo smantellamento dei reparti produttivi e la delocalizzazione dell’attività. In tale contesto, la Regione Emilia-Romagna, attraverso l’assessore al Lavoro Giovanni Paglia, ha condannato l’inaccettabile ultimatum dell’azienda che minacciava il licenziamento dei lavoratori in presidio, riaffermando la necessità di un confronto costruttivo tra le parti. È stato finalmente sottoscritto un accordo in Prefettura che rappresenta un risultato straordinario, frutto di 17 giorni di mobilitazione, che prevede la riapertura dello stabilimento di via Gramadora, il blocco dei licenziamenti per sei mesi, l’attivazione di un contratto di solidarietà, l’impegno di Gruppo 8 a garantire continuità produttiva a Sofalegname, l’obbligo di mantenere la produzione nella provincia di Forlì, garantendo la continuità occupazionale e l’avvio di un piano di risanamento contributivo e fiscale da parte dell’impresa”
Per Casadei la credibilità e la solidità degli impegni presi devono tradursi in fatti concreti e verificabili nel tempo e chiedono alla Giunta “quali misure intende attivare per garantire che gli impegni assunti da Sofalegname e Gruppo 8 vengano pienamente rispettati, con particolare riguardo alla tutela della continuità occupazionale, al contrasto di ogni forma di sfruttamento lavorativo e al risanamento della posizione contributiva e fiscale dell’azienda, anche attraverso strumenti di monitoraggio, vigilanza e accompagnamento, oltre al coinvolgimento delle rappresentanze sindacali e delle istituzioni locali”.
“L’intervento della Regione Emilia-Romagna a supporto della Prefettura di Forlì, che ha svolto un ruolo molto attivo all’interno della vertenza, è stato quello di fare una proposta per arrivare all’apertura di ammortizzatori sociali, in modo tale da instradare nel giusto binario la crisi – ha dichiarato l’assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili, Giovanni Paglia – Nella giornata di domenica abbiamo chiuso l’accordo che prevede che la Prefettura possa intervenire in termini di monitoraggio e che tutte le parti si impegnano a comunicare reciprocamente, e con tempestività, qualsiasi novità che dovesse avere un impatto sull’occupazione. E noi la supporteremo, se richiesto, ogni volta che sarà necessario”.
Il consigliere Casadei ha replicato dicendo di ritenersi soddisfatto visto il risultato raggiunto: “Penso sia il momento di un lavoro con una visione più globale che non riguarda solo la Regione Emilia-Romagna, ma tutto il Paese. Vediamo crisi diffuse in tutta Italia, abbiamo bisogno dare risposte ai lavoratori e alle imprese, per questo è necessario un tavolo di lavoro regionale, ma anche a livello nazionale, affinché ci sia una vera riprogrammazione del tessuto produttivo”.
(Giorgia Tisselli)