Sanità e welfare

Evangelisti (FdI): “Rivedere le condizioni della polizza sanitaria dei dipendenti regionali”

Presentata un’interrogazione per chiedere chiarimenti sull’affidamento a una nuova società che ha rimodulato i servizi offerti

La giunta riveda le condizioni della polizza sanitaria per il personale dipendente della Regione Emilia-Romagna per assicurare una reale tutela e un utilizzo coerente ed efficace delle risorse pubbliche destinate a tale finalità. Con un’interrogazione Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) sottolinea come “nella nuova polizza sia stata introdotta una franchigia di 40 euro per le prestazioni in forma diretta e innalzato lo scoperto al 50% per quelle rimborsabili, rispetto al precedente 25%, con conseguente riduzione dei servizi garantiti rispetto alla precedente copertura”.

“Occorre chiarire -ha precisato la consigliera- se sia stata adeguatamente valutata la possibilità di mantenere garanzie fondamentali di prevenzione, quali il check-up annuale e gli esami diagnostici senza necessità di indicazione patologica, ora eliminato, nell’ottica di tutelare realmente la salute dei lavoratori. Il costo della polizza è sostenuto dall’Amministrazione regionale e, quindi, da fondi pubblici, senza un reale vantaggio per i lavoratori, che anzi riscontrano un peggioramento sostanziale del servizio e un incremento delle spese personali. La gara per l’assegnazione del servizio è stata aggiudicata a società che in passato hanno mostrato inefficienze e criticità analoghe, aumentando il malcontento tra i dipendenti, e l’amministrazione non ha fornito una comunicazione trasparente sulle modifiche e sui reali effetti economici e sanitari della nuova polizza, limitandosi a presentarla come un miglioramento. Da quanto si apprende dal comunicato dei sindacati non vi sarebbe stato nessun confronto con le rappresentanze dei lavoratori, informate solo a cose già concluse”.

Per questi motivi Evangelisti ha presentato l’atto ispettivo per sapere “se sono state valutate altre compagnie e quali criteri sono stati adottati per la scelta dell’aggiudicataria” e per invitare “a organizzare un confronto strutturato con il personale e le
rappresentanze sindacali, al fine di garantire una maggiore trasparenza, partecipazione e condivisione nelle decisioni riguardanti la gestione della polizza sanitaria”.

“La prevenzione sanitaria e la tempestività nelle cure -ha concluso Evangelisti- sono sempre stati argomenti prioritari nei programmi dei candidati presidenti della Regione Emilia-Romagna. La gestione trasparente e responsabile dei fondi pubblici destinati alla salute dei lavoratori deve garantire un reale beneficio per i destinatari”.

(Lucia Paci)

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